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Far crescere l’impegno dei grandi donatori non è solo una questione tecnica che riguarda i fundraiser e la comunicazione promozionale.

In realtà i programmi di maggior successo sono quelli che sono costruiti sulla collaborazione e sul gioco di squadra tra tutte le componenti di un’istituzione culturale. Infatti la definizione delle strategie, il monitoraggio, la reportistica ed una chiara suddivisione dei compiti giocano un ruolo essenziale per l’efficacia del fundraising.

Il 12 ottobre alle ore 15:30 si terrà un importante webinar proprio su questi temi.

Strategie condivise per incrementare le grandi donazioni

Relatore: Cory Toevs (Assistant general manager of development presso la Metropolitan Opera di New York)

Cory Toevs è una delle più affermate ed esperte fundraiser culturali statunitensi e ci spiegherà come un’organizzazione, in tutte le sue componenti tecniche e dirigenziali, debba lavorare per attrarre, mantenere e sviluppare grandi donatori. Il tutto guardando anche ad un panorama internazionale. Che per noi vorrebbe dire: imparare a contattare mecenati internazionali.

Introduce e coordina: Andrea Caracciolo di Feroleto, esperto di fundraising della Scuola di Fundraising di Roma;
Conclude: Massimo Coen Cagli, direttore Scientifico della Scuola di Fundraising di Roma;
Con un intervento di Ellena Fotinatos, King Baudouin Foundation USA.

La partecipazione è gratuita previa iscrizione qui

Realizzato in collaborazione e con il sostegno di:

Il Webinar è parte di:

Più Fundraising Più Cultura - 2° edizione

L’evento italiano dedicato al fundraising culturale – Dicembre 2021

A breve il programma.

ideato dalla Scuola di Fundraising di Roma e co-prodotto con Patrimonio Cultura

Mecenati, comunità, aziende, filantropia internazionale
in collaborazione con Scuola di Fundraising di Roma e Rete del Dono

 

Il corso “Fare fundraising per la cultura” rappresenta un solido punto di partenza per avere una chiara e completa visione di cosa sia il fundraising per la cultura e che cosa comporta una sua adozione professionale all’interno di un’organizzazione.

Verranno trattati sia gli aspetti strategici (come si concepisce e si pianifica una strategia di fundraising culturale) sia gli aspetti pratici legati alle tante modalità di raccolta fondi verso le aziende, gli individui e le fondazioni; da rivolgere alla comunità locale, a livello nazionale e internazionale, anche sfruttando i canali digitali.

Il tutto passando in rassegna casi pratici dai quali trarre spunti per metterli in pratica nella propria organizzazione: programmi di membership, sponsorizzazioni, campagne “art bonus”, donazioni internazionali, crowdfunding e molto altro ancora.

Altra particolarità del corso è lo spazio significativo dedicato alla condivisione di dati frutto di ricerche sul fenomeno delle donazioni per la cultura, funzionale a comprendere come sollecitare al meglio i potenziali sostenitori.

Infine, verrà fornito un quadro chiaro dei profili fiscali, contributivi e giuridici delle diverse forme di sostegno alla cultura nel nostro paese per le istituzioni pubbliche e per le organizzazioni non profit.

Il corso è in modalità on line in diretta o in differita accedendo alla registrazione delle lezioni, compatibile con altri impegni di lavoro e con le limitazioni poste dall’emergenza covid 19 e ad un costo estremamente vantaggioso.

INFORMAZIONI PRATICHE

 

DOVE: On line in diretta su piattaforma Zoom (nel caso in cui non si potesse essere presenti, le registrazioni saranno rese disponibili agli iscritti)
QUANDO: 22, 23, 24 marzo 2021 e 29, 30, 31 marzo 2021
DURATA: 6 mattine (24 ore)
ORARI: 9:00 – 13:00
INVESTIMENTO: €350 €300+ IVA

PROGRAMMA DEL CORSO

MODULO 1: Introduzione al fundraising
DATA: 22 e 23 marzo 2021, ore 9:00 – 13:00
DOCENTI: Massimo Coen Cagli e Sergio Conte

22/03 – 9:00 – 13:00

Massimo Coen Cagli | Cosa è il fundraising?

  • A quali condizioni le organizzazioni culturali possono fare bene fundraising: identità sociale, valore aggiunto, community e network, governance allargata;
  • Il ciclo del fundraising;
  • Uno sguardo di insieme al mercato del fundraising culturale: chi dona quanto per cosa.


23/03 – 9:00 – 13:00

Massimo Coen Cagli | La progettazione strategica del fundraising culturale

  • L’importanza di definire la “buona causa”;
  • L’analisi valoriale dell’offerta;
  • L’analisi strategica per il fundraising: missione, capitale relazionale, competenze, comunicazione, risorse

 

Sergio Conte | Profili fiscali, contributi e normativi del fundraising per la cultura

  • Art bonus, membership, partenariati speciali, attività commerciali, organizzazioni culturali e riforma del terzo settore.

MODULO 2: La raccolta fondi da individui (persone fisiche)
DATA: 24 e 29 marzo 2021, ore 9:00 – 13:00
DOCENTI: Massimo Coen Cagli, Riccardo Tovaglieri, Valeria Vitali e Giampiero Giacomel

24/03 – 9:00 – 13:00

Massimo Coen Cagli | Come si imposta un programma di fundraising da individui

  • Ad ogni bisogno corrisponde una strategia: acquisire, fidelizzare, valorizzare, espandere;
  • Come si progetta una azione di raccolta fondi da individui;
  • Rassegna di tecniche e casi di raccolta donatori per la cultura con presentazione di casi.

 

29/03 – 9:00 – 13:00

Riccardo Tovaglieri | Le membership e le associazioni “amici di”

  • Membership formali e membership sostanziali;
  • I benefit materiali e immateriali per i member;
  • Convertire il pubblico in member;
  • Benefici materiali e immateriali;
  • Presentazione di casi.

 

Valeria Vitali | Crowdfunding per la cultura: Raccogliere donatori e attivare supporter sul web sfruttando il potere del digitale

  • Crowdfunding e personal fudnraising;
  • Le condizioni per condurre una campagna di successo;
  • Ideare una campagna di crowdfunding;
  • Rassegna di casi di crowdfunding per la cultura;
  • E dopo la campagna? Fidelizzare.

 

Massimo Coen Cagli e Giampiero Giacomel | Perché le persone donano per la cultura?

  • Cosa ci dicono le ricerche in merito alle motivazioni che spingono le persone a donare per la cultura?

In collaborazione con:

Per info

 

info@patrimoniocultura.it
+39 340 47 80 628

Mercoledì 16 Dicembre 2020 dalle 10.00 alle 11.00 sarà presentata l’VIII Edizione del Premio Cultura+Impresa con diverse novità, tra cui le Menzioni speciali Digital Innovation in Arts, Resilienza 2020/Covid-19 e Networking in Arts

 

Per partecipare alla presentazione potete registravi a questo link:

 

 

La scadenza per la presentazione dei Progetti è il 28 febbraio 2021

 

PARTECIPANO:
Carolina Botti, Direttore Rapporti Pubblico-Privati e Progetti di finanziamento – ALES Arte Lavoro e Servizi S.p.A.
Andrea Cancellato, Presidente – Federculture
Umberto Croppi, Presidente – La Quadriennale di Roma
Catterina Seia, Vicepresidente – Fondazione Fitzcarraldo, Responsabile – Giornale dell’Arte/Arte e Impresa.it
Rossella Sobrero, Fondatrice – Il Salone della CSR e dell’innovazione sociale, Presidente – FERPI
Riccardo Tovaglieri, Co-fondatore – Patrimonio Cultura

 

COORDINA:
Francesco Moneta, Presidente – Comitato CULTURA + IMPRESA

Bergamo è stata purtroppo la città simbolo della prima ondata europea della pandemia causata dal Covid-19: nonostante però il dolore e le perdite enormi, all’inizio dell’estate è coraggiosamente ripartita, portando avanti i progetti in essere, proprio nel ricordo e nel rispetto anche di chi non c’è più.
In quest’ottica si colloca la conclusione dei lavori di restauro del Teatro Donizetti e la sua riapertura dopo tre anni alle attività di spettacolo (seppur senza pubblico) a partire dal festival Donizetti Opera che da venerdì 20 novembre proporrà sulla nuova “Donizetti webTV” ben tre nuove produzioni di titoli donizettiani realizzate in queste ultime settimane, nel massimo rispetto delle normative vigenti.
Il Festival donizettiano, uno dei pochi in Europa a proseguire la produzione in una zona come la Lombardia, sottoposta a un sostanziale lockdown, è reso possibile grazie anche al contributo di Allianz, da oggi Main Partner e Membro Benemerito della Fondazione Teatro Donizetti per cinque stagioni, fino al 2025.
Proprio il Festival – eccellenza culturale cittadina che in pochi anni si è affermata a livello internazionale conquistando il favore del pubblico e i più prestigiosi riconoscimenti della critica fra cui il premio Best Festival 2019 della critica tedesca – è fra le attività della Fondazione Teatro Donizetti con il più stretto rapporto con il mondo imprenditoriale e con la società civile, grazie ai numerosi progetti realizzati per la diffusione dell’immagine internazionale del compositore e per la divulgazione della musica a tutta la società. In questo ambito nasce la nuova e importante partnership con Allianz, realtà da sempre impegnata nel sostegno della musica classica e dell’opera, già al fianco di altre prestigiose istituzioni come il Teatro alla Scala di Milano.

«Siamo davvero felici che Allianz abbia risposto con prontezza ed entusiasmo alla nostra richiesta di partecipare attivamente alla vita della Fondazione Teatro Donizetti – afferma Giorgio Berta, Presidente della Fondazione – Per noi è un importantissimo riconoscimento del lavoro fatto in questi anni e del valore sempre maggiore che la Fondazione, grazie alle sue attività (dal festival Donizetti Opera, alla Stagione di Prosa e Altri percorsi fino al Bergamo Jazz Festival) riveste non solo per la città di Bergamo ma per il Paese. Ancor più significativo che questo avvenga proprio in un momento complesso e di grande incertezza in cui il nostro teatro non può accogliere il suo pubblico in sala. Al ringraziamento ad Allianz, alla vigilia di questo percorso comune, si accompagna l’auspicio di poter presto riaprire le porte del Teatro Donizetti agli appassionati e a tutti coloro che ci seguono e ci sostengono».
Giacomo Campora, Amministratore Delegato di Allianz S.p.A. ha dichiarato: «Siamo lieti di diventare Main Partner e Membro Benemerito di una prestigiosa istituzione culturale quale la Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo, che ringraziamo per l’apprezzamento espresso nei nostri confronti. Il nostro sostegno al teatro non è solo un contributo alla cultura, ma soprattutto, insieme ai nostri Agenti, vuole vederci vicini alla città di Bergamo, simbolo della capacità di superare le difficoltà di questo 2020».

«In questo momento, il teatro, l’ospedale dell’anima di tanti – afferma Francesco Micheli, direttore artistico – ha bisogno del sostegno di aziende illuminate per portare a tutti il proprio messaggio nell’anno più difficile dell’epoca recente. Allianz ha raccolto il nostro appello e adesso la sfida è quella di dare una risposta immediata al bisogno di cultura proprio mentre le sale teatrali sono chiuse e la gente è costretta in casa. La cultura oggi svolge una missione che è prima di tutto sociale e noi “dell’opera lirica” stiamo cercando di condensare tutte le nostre esperienze al servizio del web dando vita a una vera webTV – con un’offerta da oltre cinquanta titoli originai – che accompagni lo spettatore dalla scoperta del festival fino alle prime delle opere. Lo dobbiamo a noi stessi e agli oltre trecento lavoratori dello spettacolo che hanno nel festival Donizetti Opera una delle poche occasioni di lavoro del 2020».

Maurizio Devescovi, Direttore Generale di Allianz S.p.A. ha commentato: «Allianz è un gruppo che sente la responsabilità del proprio ruolo sociale: il nostro impegno verso il patrimonio artistico-culturale, a fianco del Donizetti di Bergamo, della Scala di Milano, del Verdi di Trieste e del Maggio Musicale Fiorentino, si colloca nell’ambito di una strategia di responsabilità sociale che ci vede molto attivi anche grazie alle attività della nostra Fondazione Allianz Umana Mente».

In virtù della partnership, che avrà durata quinquennale, ad Allianz, Main Partner e Membro Benemerito della Fondazione Teatro Donizetti e dei festival Donizetti Opera e Bergamo Jazz Festival, sarà anche dedicata una delle sale destinate all’accoglienza del pubblico del rinnovato Teatro Donizetti. Sarà inoltre data visibilità della partnership su tutti i materiali di comunicazione online e offline.

In attesa di conoscere gli sviluppi delle disposizioni governative sull’apertura al pubblico degli spettacoli, al momento sospesa sino al 24 novembre, il festival Donizetti Opera non si ferma e rilancia, anticipando la già prevista inaugurazione della propria nuova web tv, visibile attraverso il sito gaetanodonizetti.org e realizzata grazie a Fondazione TIM.

Scopri la webTV

Il primo appuntamento è in programma sabato 31 ottobre, alle ore 21 (visione gratuita registrandosi alla web tv) con il direttore artistico del festival Francesco Micheli impegnato nella presentazione-spettacolo “Donizetti Revolution vol. 6”, in un’edizione quest’anno tutta nuova e pensata espressamente per il web e per svelare al pubblico in anteprima il Teatro Donizetti appena restaurato. Al fianco di Francesco Micheli ci sarà, come sempre, un’artista ospite del festival per gli interventi musicali: stavolta toccherà al giovane soprano portoricano AnaïsMejías che, con il pianista Sem Cerritelli, farà ascoltare alcune pagine donizettiane legate al programma 2020. Non mancheranno, accanto a Micheli, alcuni ospiti speciali, come il direttore musicale Riccardo Frizza, il direttore scientifico Paolo Fabbri e ancora il sindaco di Bergamo Giorgio Gori con l’assessore alla Cultura Nadia Ghisalberti, il presidente della Fondazione Teatro Donizetti Giorgio Berta e il direttore generale Massimo Boffelli. Gli spettatori saranno guidati alla scoperta di nuovi dettagli sulla vita, l’opera e la creatività di Donizetti, attraverso un inedito intreccio di musica, parole, immagini e video scritto dallo stesso direttore artistico in collaborazione con il musicologo e compositore Federico Gon e con Erika Natati; il video è realizzato da NT Next.

«Tornare a teatro insieme al pubblico sarà una grande festa, lo sarà non appena possibile – sottolinea Francesco Micheli. Le difficoltà della pandemia ci costringono ancora una volta a cercare ipotesi produttive alternative per non vanificare gli sforzi compiuti fino a oggi. La sfida attuale è quella di sfruttare le possibilità del web non come sostitutivedello spettacolo dal vivo ma come linguaggio ulteriore, espressione del nostro tempo. Di fondo resta una comune esigenza: comunicare, costi quel che costi».

La nuova web tv del festival Donizetti Opera è stata possibile grazie alla Fondazione TIM che, con il suo fondamentale contributo, ha deciso di sostenere la diffusione della cultura della musica classica e della figura di Gaetano Donizetti dalla sua città natale alla platea senza confini del web, con l’obiettivo di favorire la più larga partecipazione alla vita culturale e musicale del nostro Paese. Questa collaborazione nasce dalla condivisione dello spirito di innovazione, dall’impegno e dalla responsabilità verso la comunità di TIM per un’Italia sempre più colta, digitale, innovativa e competitiva.

2 webinar gratuiti l’8 e il 15 luglio su Art Bonus e Sponsorizzazioni organizzati da Patrimonio Cultura, Scuola di Fundraising di Roma e Terzofilo in collaborazione con ANCI e ALES

L’Italia possiede uno straordinario patrimonio culturale ed artistico diffuso, larga parte del quale è di proprietà di enti pubblici. Le recenti normative in materia hanno introdotto importanti strumenti gestionali ed amministrativi di innovazione e facilitazione nel reperimento di risorse economiche e nel rapporto con soggetti privati e terzi rispetto alle Pubbliche Amministrazioni, in particolare Art Bonus e le Sponsorizzazioni culturali nel Codice dei Contatti pubblici. Le statistiche testimoniano tuttavia che solo il 10% del bilancio dei musei statali è coperto da entrate da privati [Fonte: elab. da CIVITA 2009] e che solo il 17% delle organizzazioni non profit fa fundraising in modo strutturato [Fonte: elab. da ISTAT 2016]. La recente crisi sanitaria, inoltre, ha drammaticamente evidenziato come i bilanci delle istituzioni culturali abbiano pesantemente risentito del lockdown [Fonte: Sole24Ore – 13.04.2020], poiché si è esaurita la principale fonte di sostentamento di queste realtà, ossia lo sbigliettamento, e ha evidenziato i rischi della scarsa diversificazione delle entrate (funding mix).

Proprio per questo motivo tre società specializzate nel fundraising in ambito culturale, Patrimonio Cultura (www.patrimoniocultura.it), Scuola di Fundraising di Roma (www.scuolafundraising.it) e Terzofilo (www.terzofilo.com), in collaborazione con ANCI e ALES (Società responsabile del programma di gestione e promozione dell’Art Bonus per conto del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo), propongono due webinar gratuiti destinati proprio agli Enti Pubblici per approfondire la conoscenza di questi strumenti e del fundraising in generale.

L’8 luglio dalle 10 alle 12 si approfondirà Art Bonus, con un’introduzione a cura di Carolina Botti, direttore di ALES e gli interventi di Riccardo Tovaglieri (Patrimonio Cultura) e Marianna Martinoni (Terzofilo).

Il 15 luglio, sempre dalle 10 alle 12 si parlerà invece di sponsorizzazioni, con un’introduzione di Vincenzo Santoro, Responsabile Dipartimento Cultura e Turismo di ANCI e gli interventi di Niccolò Contrino (Patrimonio Cultura) e Massimo Coen Cagli (Scuola di Fundraising di Roma).

L’intervento in forma di webinar vuole trasferire le competenze, le tecniche e le esperienze maturate da professionisti del fundraising in ambito culturale, fornendo alcuni spunti di aggiornamento e alcune best practice nell’applicazione di questi strumenti, nonché un momento di ascolto e consulenza-a-sportello nel question time conclusivo di ogni webinar.

I webinar sono gratuiti con iscrizione obbligatoria ai seguenti link

Per ulteriori informazioni:

info@patrimoniocultura.it
+39 340 47 80 628

 

In collaborazione con

 

Lunedì 8 giugno alle ore 16.30 parteciperemo al webinar “Beni e attività culturali. Reinventare nuovi spazi e modalità di fruizione” promosso da CSV Cosenza – Volontà Solidale per parlare di Fare raccolta fondi per la cultura in tempo di Covid-19,
Oltre a Niccolò Contrino di Patrimonio Cultura parteciperà anche Anna Lia Capogreco Paravati, presidente FAI Calabria.

Iscrizioni online su csvcosenza.it

Il Premio CULTURA + IMPRESA, il più importante appuntamento italiano di benchmarking del settore, alla sua settima edizione, presenta la Short List dei 22 migliori progetti delle imprese italiane che nel 2019 hanno investito in Cultura per la propria comunicazione o per sostegno mecenatistico.
Sono in corso le votazioni della Giuria per decretare i 10 vincitori, che verranno annunciati entro il mese di giugno: il tradizionale workshop di premiazione verrà organizzato con modalità on-off line e tempi ancora in fase di definizione.

Quest’anno abbiamo dovuto modificare il Regolamento – precisa Francesco Moneta, Presidente del Comitato CULTURA + IMPRESA fondato nel 2013 da The Round Table e Federculture – aggiungendo 2 Progetti alla Short list, in considerazione della qualità delle candidature arrivate da tutta Italia, a conferma della vitalità del rapporto sempre più strategico tra Cultura e Impresa’. Amministrazioni pubbliche, Istituzioni e Operatori culturali, Aziende, Fondazioni sono sempre più impegnate in progetti comuni attraverso le Sponsorizzazioni Culturali, le Produzioni Culturali d’Impresa e l’Applicazione dell’Art Bonus, le tre sezioni cui corrispondono i premi. Verranno assegnate anche tre ‘Menzioni Speciali’ dedicate alla Corporate Cultural Responsibility, novità della settima edizione in collaborazione con Il Salone della CSR e dell’Innovazione Sociale; ai Progetti Under 35, in collaborazione con Patrimonio Cultura; alla Digital Innovation in Arts, tema particolarmente attuale in tempo di covid-19, quando il web e l’innovazione tecnologica sono diventati una condizione imprescindibile per la divulgazione dei contenuti artistici e culturali. Ai vincitori delle Menzioni Speciali saranno riservati dei premi formativi, master in management e promozione culturale concessi da 24 Ore Business School, Fondazione Fitzcarraldo, IULM, Scuola di Fundraising di Roma e UPA.

Nella Short List sono presenti progetti di diversa natura: collaborazioni tra organizzazioni culturali nazionali e locali ed enti statali e privati con aziende di varie dimensioni, comprese alcune grandi aziende alla prima partecipazione al Premio Cultura + Impresa. Le aree di investimento comprendono il teatro e la musica classica, che spesso adottano nuove tecnologie per avvicinare sempre un più vasto pubblico; le arti visive – street art, arte contemporanea, o di grandi artisti del passato; la letteratura, per tramandare e attualizzare la passione per la scrittura e per la lettura. Trovano spazio anche l’ecologia e la sostenibilità, gli interventi di restauro di spazi culturali rilevanti, la cultura d’impresa con la narrazione delle eccellenze dell’industria made in Italy, la valorizzazione del patrimonio delle città d’arte, il dialogo tra culture diverse e la riscoperta degli antichi mestieri artigiani. Alcuni progetti in gara sono iniziative cross-tematiche, non confinate in un unico luogo, diffuse nel territorio. Sono inoltre rappresentate ben 12 regioni italiane – 5 del Nord, 3 del Centro e 4 del Sud.

SCARICA LA SHORT LIST

La tua organizzazione non profit ha un problema di raccolta fondi?
Ha bisogno di mettere a punto una campagna 5×1000?
Pensi di fare una campagna di crowdfunding?
Devi sponsorizzare un’iniziativa da realizzare alla ripresa delle attività?

C’è DOTTOR FUNDRAISING – Il tuo consulente per la raccolta fondi!

Che cos’è?
Il servizio di consulenza online personalizzato, messo a disposizione da Bottega del Terzo Settore per le organizzazioni non profit del territorio – socie e non socie -, grazie alla collaborazione coi professionisti di Scuola Fundraising di Roma e Patrimonio Cultura. Attraverso alcuni meeting online coi consulenti e un po’ di lavoro a distanza con la loro assistenza, potrai elaborare la risposta migliore alle necessità della tua organizzazione in modo da mettere in pratica subito, da domani, le tue azioni di raccolta fondi, al meglio.

A chi è rivolto il servizio di consulenza?
Il servizio è aperto a un massimo di 10 organizzazioni non profit del territorio di riferimento della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno. Potranno farne richiesta le organizzazioni socie di Bottega del Terzo Settore e quelle non associate. I destinatari della consulenza saranno individuati sulla base dell’ordine di arrivo delle richieste, dando priorità alle organizzazioni socie di Bottega. La partecipazione per i Soci di Bottega prevede il pagamento di una quota simbolica di 50€. La partecipazione per le organizzazioni non associate a Bottega prevede il pagamento di una quota agevolata pari a 200€.

Come richiedere la consulenza?
E’ possibile inviare la propria richiesta entro il 31 maggio 2020, esclusivamente compilando il modulo disponibile qui. Bottega avrà cura di inviare una comunicazione con l’esito della richiesta entro i primi di giugno, sia nel caso si rientri tra i destinatari del servizio sia in caso contrario. In caso positivo, i richiedenti riceveranno una comunicazione contenente le informazioni per procedere al pagamento della quota di iscrizione tramite bonifico bancario. Sarà necessario inviare a Bottega copia dell’ordine di bonifico a conferma dell’iscrizione entro 2 giorni dalla ricezione della comunicazione. Saranno confermate solo le richieste per le quali perverrà conferma di pagamento entro tale termine.

Come funziona?
Il servizio prevede la realizzazione di meeting online e lavoro autonomo dell’organizzazione assistito dai consulenti, secondo lo schema seguente:
– Un incontro preliminare per definire nel dettaglio la problematica da affrontare, l’obiettivo della consulenza e le competenze specifiche necessarie (circa 45 minuti)
– Un incontro di analisi del problema svolta congiuntamente dal consulente e dall’organizzazione sulla base delle informazioni richieste circa l’organizzazione stessa, le sue attività, il suo bilancio e altri aspetti rilevanti; tale incontro avrà come esito l’individuazione delle migliori risposte alle esigenze (circa 120 minuti)
– Una fase di lavoro autonomo dei consulenti per elaborare le azioni che l’organizzazione dovrà svolgere e gli strumenti che dovrà predisporre per la relativa implementazione (circa una settimana)
– Un incontro di progettazione e pianificazione delle azioni da realizzare a completamento della consulenza (circa 60 minuti)

Quando si svolgerà la consulenza?
Bottega provvederà ad attivare le consulenze tempestivamente sulla base dell’ordine di arrivo delle richieste, in modo da completare la realizzazione del servizio al massimo entro il mese di giugno.

Dove si svolgerà la consulenza?
I meeting si svolgeranno tramite piattaforma digitale. Il team di Bottega avrà cura di dare comunicazione circa l’organizzazione e le informazioni tecniche. Su quale tipologia di problemi e necessità è possibile richiedere la consulenza? Ecco alcuni esempi:
• Ideazione e organizzazione della campagna 5×1000
• Ideazione e organizzazione di una campagna di raccolta fondi legata all’emergenza (servizio legato alla crisi o alla ripresa)
• Adeguamento della comunicazione digitale funzionale alla raccolta fondi (es. sito, newsletter, social network, dona ora)
• Ideazione e organizzazione di campagne di digital fundraising (es. crowdfunding, e-commerce solidale, aste online, personal fundraising)
• Impostazione del database contatti e delle funzioni di comunicazione collegate
• Ideazione di una campagna di comunicazione collegata al donor-care di major donor e donatori fedeli
• Screening delle opportunità offerte da fondazioni filantropiche
• Analisi e revisione dello statuto alla luce della Riforma del Terzo Settore

Per ulteriori informazioni
scrivi a info@bottegaterzosettore.it

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L’iniziativa di Fondazione Iris Ceramica Group in collaborazione con ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione a sostegno della cultura. Una lettura recitata de L’Isola del Tesoro di Stevenson per viaggiare lontano oltre i giorni sospesi.

Promosso da Fondazione Iris Ceramica Group insieme a ERT Emilia Romagna Teatro FondazioneL’Isola del Tesoro è un teatro virtuale per regalare stupore e avventura a grandi e piccini. Un viaggio a puntate in una terra lontana, narrato dalle voci e dai gesti degli attori della Compagnia permanente di ERT, alla scoperta di uno dei più avvincenti classici per ragazzi, l’Isola del Tesoro di Robert Louis Stevenson.

Così come il romanzo, nato dalla fervida immaginazione dell’autore con il contributo dei suoi familiari, fu pubblicato la prima volta a puntate nella rivista per ragazzi Young Folks negli anni 1881-1882, allo stesso modo ogni giorno, a partire da sabato 28 marzo 2020 alle ore 14.30, verranno giornalmente rese disponibili le 14 puntate di 30 minuti su questo sito e sul canale YouTube di Iris Ceramica Group .

Fondazione Iris Ceramica Group è proiezione virtuosa delle aziende che rappresenta e della comunità di persone che la animano.

“Mai come ora, afferma Federica Minozzi CEO di Iris Ceramica Group, abbiamo l’opportunità preziosa di sentirci vicini ai nostri cari e, con loro, alla nostra grande famiglia, di incoraggiarne la coesione e di moltiplicare le occasioni di un legame ancor più forte e sentito. Nelle situazioni più insolite c’è la chiave per crescere guardando la nostra vita da un punto di vista differente. È l’occasione per condividere lampi di cultura con la nostra comunità e andare avanti insieme con occhi nuovi”.

“Abbiamo abbracciato con convinzione, afferma Claudio Longhi, direttore di ERT, la proposta di un’importante realtà del nostro territorio come Iris Ceramica Group di produrre con la nostra Compagnia permanente la lettura di un testo a cui tantissimi di noi sono affezionati: “L’Isola del Tesoro” di Stevenson, rendendolo disponibile non solo alle famiglie dei collaboratori di Iris Ceramica Group, che trascorrono a casa queste settimane, ma anche a tutti gli appassionati.

Il testo sarà recitato dagli attori della Compagnia permanente di ERT: Daniele Cavone Felicioni, Michele Dell’Utri, Simone Francia, Michele Lisi, Diana Manea, Paolo Minnielli, Maria Vittoria Scarlattei, Jacopo Trebbi.

L’Isola del Tesoro rappresenta il primo momento di una collaborazione più ampia che si svilupperà nel corso dei prossimi mesi tra ERT e la Fondazione Iris Ceramica Group, tra i primi ad aderire al nuovo progetto LovERT pensato per il settore dell’imprenditoria al fine di creare occasioni di scambio e contaminazione tra il mondo del teatro e quello dell’impresa.